CooperativaCooperativa

DONA
 

 

- Intervento precoce verso le famiglie per alleviarne l’onere psicologico, indirizzando e coordinando l’attività di recupero del bambino/a fin dalla nascita.

- Promozione delle attività di ricerca e informazione relative agli aspetti genetici, clinici e riabilitativi delle persone affette da sindrome di Down.

- Gestione di servizi atti al recupero ed al mantenimento della salute dei nostri figli.       

- Promozione e organizzazione di attività di formazione e informazione rivolte alle famiglie, alla scuola o chiunque svolga attività inerenti alla sindrome di Down.

- Collaborazione e coordinazione delle attività con le associazioni italiane e straniere che hanno finalità identiche alle nostre.

- Promozione presso la pubblica amministrazione di azioni rivolte ad un pieno rispetto ed alla completa parità di diritti delle persone Down.

- Promozione e organizzazione di attività per la preparazione ed il conseguente inserimento nel mondo del lavoro dei nostri ragazzi.

- Stipula di convenzioni con enti pubblici o privati, nonché patrocinio e cura di iniziative o attività opportune per il reperimento dei finanziamenti necessari. (vedi anche Statuto, art. 2 c. 1).

L’attività del Centro si caratterizza per avere in carico i figli o parenti dei soci, “avere in carico” significa che fin dai primi giorni di vita ogni bambino viene seguito da un equipe di operatori specializzati: neuropsichiatra infantile, fisiatra, psicologo, cardiochirurgo, pediatra, fisioterapista, logopedista, psicomotricista, pedagogista, educatori professionali e musicoterapista.

La famiglia è supportata e stimolata a seguire un progetto condiviso e “individualizzato” proposto dall’Equipe. Il ragazzo durante la sua crescita viene seguito con interventi diretti e mirati, counceling (attività rivolta a problemi sociali o psicologici ) delle famiglie e verifiche periodiche.

L’equipe del Centro collabora con le strutture scolastiche e socio-sanitarie presenti sul territorio nella condivisione e nella conduzione di progetti educativi.

Oggi lavorano al Centro 23 persone fra dipendenti, professionisti, collaboratori , e personale amministrativo. Vi sono molti volontari che sostengono con diverse azioni le finalità del CBD -Centro Bresciano Down e parallelamente viene valorizzato l’aspetto solidaristico proprio dell’Associazione: in questi anni alcune delle nostre famiglie, già con figli Down, ne hanno adottati altri. In totale 8 bambini Down hanno trovato una casa amorevole, accolti da chi già conosceva le difficolta, ma anche la gioia di avere un figlio come loro.

L’intervento precoce è il punto di partenza di tutte le nostre attività e anche il segreto per ottenere buoni risultati in futuro, lo scopo è di alleviare l’onere psicologico delle famiglie, indirizzando e coordinando l’attività di recupero del bambino/a fin dalla nascita
All’atto della nascita di un bambino Down i genitori hanno un totale smarrimento e si trovano impreparati ad affrontare qualsiasi intervento nei riguardi del loro bambino. Spesso subentra sconforto, impotenza, disagio, tanto che tra le principali reazioni psicologiche familiari possiamo mettere la “reazione di lutto” a causa della perdita simbolica del bambino che era atteso (studi di Farber - 1959).
Questa reazione può provocare conseguenze molto gravi, sia per il bambino (abbandono fisico) sia per le famiglie (chiusura nel proprio mondo, separazioni dei coniugi, disattenzioni gravi verso il proprio figlio). Contestualmente, anche se sembra paradossale, si possono attivare nei genitori capacità del tutto nuove, talvolta inconsapevoli, che però consentono reazioni positive rispetto alla loro nuova situazione.

Presso il nostro Centro vengono quindi accolti i neo-genitori che hanno modo di parlare con altri genitori che hanno già vissuto la medesima esperienza, e con un Neurospichiatra, ricevendo le risposte alle tante domande che si pongono. Quindi possono constatare personalmente e vedere tramite i bambini più grandicelli, i traguardi che presto anche il loro figlio potrà raggiungere.
Spesso basta un solo colloquio per motivare i genitori e renderli consapevoli che possono fare molto per il loro figlio e che comunque possono contare sull’apporto tecnico e morale di professionisti e di persone come loro. E’ il primo passo per non farli sentire soli di fronte a questo improvviso ed inaspettato carico sociale e personale.

Promozione delle attivita' di ricerca e informazione relative agli aspetti genetici, clinici e riabilitativi delle persone affette da sindrome di Down

- Gestione di servizi atti al recupero ed al mantenimento della salute dei nostri figli.       

- Promozione e organizzazione di attività di formazione e informazione rivolte alle famiglie, alla scuola o chiunque svolga attività inerenti alla sindrome di Down.

- Collaborazione e coordinazione delle attività con le associazioni italiane e straniere che hanno finalità identiche alle nostre.

- Promozione presso la pubblica amministrazione di azioni rivolte ad un pieno rispetto ed alla completa parità di diritti delle persone Down.

- Promozione e organizzazione di attività per la preparazione ed il conseguente inserimento nel mondo del lavoro dei nostri ragazzi.

- Stipula di convenzioni con enti pubblici o privati, nonché patrocinio e cura di iniziative o attività opportune per il reperimento dei finanziamenti necessari. (vedi anche Statuto, art. 2 c. 1).

 

 

 

icon-watch
Facebook
Facebook
Twitter
Twitter
Dona
Dona