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NEUROPSICHIATRIA INFANTILEgoto.gif (980 byte)altre attività

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Il Neuropsichiatra è il medico specialista che si occupa dell'età evolutiva, cioè del periodo che va dalla nascita al termine dell'adolescenza.

Non è possibile prendersi cura di un bambino con disabilità prescindendo dalla qualità della relazione con la madre, con il padre e con gli altri famigliari. Pertanto favorendo l'instaurarsi di tali relazioni e il successivo persistere con modalità soddisfacenti è pertanto possibile attuare l'intervento specifico in maniera ottimale. E' quindi indispensabile una continuità dell' intervento nei suoi momenti di prevenzione, diagnosi precoce e di terapia, da attuare in modo integrato, globale, nel rispetto dell'unità somato-psichica del bambino.

La presenza del neuropsichiatra al momento della presa in carico e successivamente con controlli periodici, permette di integrare il "lavoro" sul bambino con modalità interdisciplinare e garantisce l'unitarietà degli interventi.

Il neuropsichiatra realizza il suo compito con colloqui con i genitori, con valutazioni dirette del bambino o nel corso delle osservazioni effettuate con i terapisti. Queste valutazioni hanno come obbiettivo quello di rilevare contemporaneamente lo stato mentale, neuromotorio e cognitivo del bambino, le strategie che è in grado di utilizzare e il contatto con il mondo esterno, le sue modalità relazionali.

 

PSICOLOGIA

Sin dal momento della presa in carico si pone attenzione al bambino come "persona" e quindi all'organizzazione della sua vita mentale. I vari interventi proposti si avvalgono e completano con il supporto psicologico offerto a genitori e agli operatori che si occupano del bambino.

Nei casi in cui si riscontrano problemi affettivo-relazionali particolarmente significativi, nell' ambito familiare, scolastico o nell' interazione sociale, si procede ad una valutazione psicodiagnostica e, ove necessario, a fornire al soggetto un adeguato supporto psicologico.

Questo si realizza attraverso il sostegno fornito ai genitori per la comprensione delle difficoltà del figlio e/o con un sostegno diretto al bambino e all'adolescente, per consentire l'elaborazione degli eventuali conflitti.

 

FISIOTERAPIA

L'intervento del fiosioterapista si attua il più precocemente possibile con un approccio al bambino di tipo globale attraverso tecniche riabilitative dell'età evolutiva.

L'obbiettivo è duplice: da una parte il raggiungimento delle tappe motorie e dall'altra il facilitare l'uso del movimento per fini relazionali e cognitivi, cercando di attivare le conoscenze e le potenzialità del bambino per sviluppare una maggiore adattabilità alle richieste ambientali. La presa in carico è contemporaneamente del bambino e della coppia parentale che viene guidata ad applicare le indicazioni del terapista nella quotidianità e ad assumere un atteggiamento equilibrato e attento ai bisogni del figlio.

L'intervento fisioterapico ha altresì lo scopo di prevenire l'insorgere di patologie ortopediche causate dall'ipotonia e dalla lassità legamentosa caratteristiche della Sindrome di Down. La riabilitazione delle patologie ortopediche viene effettuata con il metodo Mèzières-Bertelè, un approccio globale alla persona che prevede sedute di rieducazione posturale: il terapista "plasma" il corpo del paziente riaccompagnandolo  verso la sua morfologia ideale, allentandone le tensioni,le contratture, i freni che gli impediscono la libertà dei movimenti. L'applicazione del metodo Mèzières-Bertelè nei soggetti con Sindrome di Down ha permesso di ottenere un miglioramento della postura e delle patologie posturali, (soprattutto iperlordosi, torcicolli, valgismo e recurvatum delle ginocchia, piattismo dei piedi, problemi posturali conseguenti a interventi cardiochirurgici, scoliosi) e un potenziamento delle capacità prorpiocettive (cioè della capacità di percepire il proprio corpo) da cui deriva la possibilità di vivere nel corpo e di accettarlo.

Da operazioni manuali quasi impercettibili vengono fornite informazioni e stimolazioni alle fasce osteotendinee, ai muscoli, alle ossa (ossia all'apparato osteo-muscolare) tali da riproporre l'armonia strutturale e funzionale, che a causa di posture scorrette e viziose, di ritardi di maturazione del tono, di alterazioni scheletriche, di traumi, ecc., è andata perduta o addirittura non è mai stata acquiisita. Proprio per la delicatezza e non "invasività" con cui vengono svolte tali manovre osteopatiche, la terapia cranio-sacrale trova indicazione di una ampissima gamma di problematiche e patologie infantili che vanno dalla disarmonia della postura e della deambulazione alla disfunzione dell'apparato masticatorio fino alla riattivazione del sistema nervoso (ipotonia, paralisi, spina bifida, ecc.). Ottimi risultati sono stati riscontrati nell'utilizzo del metodo cranio-sacrale per la cura delle problematiche della bocca quali ipotonia della lingua, anomalie dell'occlusione, ristrettezza del palato.

 

TERAPIA CRANIO-SACRALE

Un'altra terapia adottata presso il Centro è la terapia cranio-sacrale. Attraverso una serie di manovre manuali estremamente delicate vengono fornite informazioni e stimolazioni ai muscoli, alle ossa, alle fasce connettivali e agli organi ad esse collegati, con lo scopo di riproporre un'armonia strutturale e funzionale che, a causa di traumi fisici o psichici, posture viziose, alterazioni scheletriche, ritardi di sviluppo, ecc., è andata perduta o addirittura non è mai stata acquisita.

La terapia si basa sull'ascolto del ritmo cranio-sacrale, quel sottile, continuo movimento ciclico che originandosi dall'interno del sistema nervoso centrale si rende percettibile nelle ossa del cranio, nell'osso sacro e in ogni parte del corpo. Le sue alterazioni possono ricondurre alle cause di molte disfunzioni somatiche o emozionali, risolvendo le quali si aiuta l'intero organismo a funzionare meglio, con evidenti ricadute sui problemi dell'apparato locomotore, sulle funzioni organiche, sui disturbi del comportamento, sulle difficoltà di apprendimento.

Per la delicatezza e non invasività delle sue manovre, la terapia cranio-sacrale trova indicazione nella cura di un ampia gamma di problematiche e patologie infantili, delle disarmonie della postura e della deambulazione, alle disfunzioni dell'apparato masticatorio, fino alla sollecitazione e riattivazione del sistema nervoso nei casi di ipotonia, paralisi, spina bifida, ecc. . Ottimi risultati sono stati riscontrati nel trattamento delle problematiche della bocca, quali ipotonia della lingua, anomalie dell'occlusione, ristrettezza del palato.

 

PSICOMOTRICITA'

La psicomotricità ha come oggetto di studio il corpo e il movimento intesi come mezzi preliminari per l'espressione di sè. La sua pratica favorisce e sviluppa l'espressività psicomotoria del bambino, cioè la modalità propria, originale e soggettiva che egli possiede per esprimere la sua personalità, il suo modo di scoprire il mondo stabilendo relazioni con lo spazio, gli oggetti, le persone.

Con essa si facilita l'apertura alla comunicazione, all'espressività e alla creatività, aiutando il bambino a superare la dipendenza, a migliorare la conoscenza di sè e ad acquisire fiducia nei propri mezzi.

 

LOGOPEDIA

La logopedia è finalizzata alla prevenzione, alla valutazione e al trattamento dei disturbi della comunicazione e del linguaggio. Si occupa inoltre della valutazione e del trattamento delle competenze funzionali delle strutture anatomiche (lingua, labbra, guance, palato, ecc.) del distretto orale, implicate nella produzione verbale e nell'alimentazione.

Il trattamento logopedico può essere:

  • preventivo (precoce): si rivolge a bambini da 0/3 anni con un programma di stimolazioni funzionali per contrastare l'ipotonia lingua-bocca-facciale e di stimolazione delle prime competenze comunicative.

  • abilitativo : finalizzato alla stimolazione della comunicazione linguistica in tutti i suoi aspetti.

  • riabilitativo : destinato al miglioramento di alcuni disturbi specifici quali per esempio quelli articolatori o della deglutizione.

A supporto di questa attività sono state introdotte tecniche di funzionalità mirata:

  • La rieducazione tubarica che, attraverso una serie si esercizi linguali, mandibolari, velari e respiratori, mira a migliorare la funzionalità tubarica (cioè le tube di Eustacchio, piccoli canali che collegano la faringe all'orecchio medio), consentendo di prevenire le infezioni dell'orecchio medio e i deficit uditivi.

  • La terapia miofunzionale che si avvale dell'applicazione della forza muscolare per ristabilire un equilibrio e un bilanciamento della muscolatura orofacciale e una deglutizione corretta. E' quindi indicata per bambini e adolescenti che presentino problemi a carico della muscolatura orofacciale associati o meno a occlusioni dentali.

 

PEDAGOGIA

L'intervento pedagogico comprende:

A) La valutazione e il monitoraggio dello sviluppo cognitivo e degli apprendimenti durante tutto l'iter scolastico. L'intervento si articola in tre fasi:

  1. Valutazione iniziale delle abilità linguistico-espressive e logico-matematiche secondo un protocollo di indagine interno

  2. Verifiche intermedie degli apprendimenti in base agli obbiettivi stabiliti nel Piano Educativo Individualizzato ( PEI).

  3. Verifica a fine anno e sintesi finale del percorso annuale.

B) Avvio alla letto-scrittura attraverso il metodo globale-naturale. tale metodo si inserisce naturalmente nell'esperienza del fanciullo potenziando la simbolizzazione che in un bambino di sei anni è già operante. Si parte dalla frase o dalla parola per arrivare all'analisi in modo attivo: sono gli alunni a riflettere sulla lingua e sui suoni scoprendo ricorrenze, somiglianze e cosi via.

C) Approccio alla logico-matematica e al numero attraverso il corpo e tecniche che si riferiscono alla psicomotricità.

D) Supporto pedagogico a tutte le esperienze educative, formali ed informali, che si occupano della persona con Sindrome di Down, a partire dalla famiglia attraverso la presa di coscienza delle funzioni genitoriali e la riflessione dei diversi stili educativi.

E) Progetti per il raggiungimento del maggior grado di autonomia personale e sociale possibile.

Il Centro offre inoltre ai bambini e ai ragazzi attività di gruppo che pur non rappresentando interventi riabilitativi in senso stretto, hanno comunque lo scopo di favorire e sostenere lo sviluppo con particolare attenzione al livello espressivo e comunicativo del soggetto e all'interazione con i coetanei.

 

MUSICOTERAPIA

Ha come oggetto d'intervento la persona intera (corpo, mente, sentimenti, emozioni, ecc.) e attiva l'esercizio della globalità dei linguaggi espressivi, comunicativi e ralazionali.

Gli obbiettivi dell'intervento di musicoterapia sono: migliorare il comportamento attentivo, migliorare le abilità comunicative (musicali e non) e la percezione uditiva.Mira anche a ridurre i comportamenti devianti, a conseguire una condizione di rilassamento generale, ad acquisire stati di armonia e a migliorare la situazione affettiva. Allorché viene svolta in gruppo contribuisce ad accrescere l'interazione con i coetanei e la socializzazione.

 

OSTEOPATIA

Verrà attivato un servizio di Osteopatia al Centro Bresciano Down per i bambini e per le loro famigli. L'Osteopatia è una medicna manipolativa nata in America oltre duecento anni fa ed è rivolta alla globalità dell'individuo. Cerca infatti di capire come tutti i sistemi corporei (sistema osteomuscolare, cranico, viscerale, masticatorio, visivo, postrurale, etc.) interagiscano tra loro e possano, in caso di cattiva autoregolazione, far nascere un sistema doloroso. Dopo accurata valutazione dell'individuo, attraverso un ampia gamma di tecniche manuali (mobilizzazioni articolari, dei tessuti molli, rilasciamenti miofasciali, etc.) riesce ad offrire una risposta adeguata a molti disturbi:

  • Dell'apparato muscolo scheletrico: colonna, arti, cranio

  • Del sistema nervoso: cefalee e neuropatie

  • Del sistema viscerale: gastriti, coliti e problemi mestruali di origine funzionale

  • Della bocca: maleocclusioni

  • Del sistema posturale

  • Post interventi chirurgici

  • Post partum

L'osteopatia trova inoltre una delle sue indicazioni principali in età pediatrica per migliorare ed armonizzare la crescita del bambino in caso di torcicolli miogeni, asimmetrie craniche, traumi da parto, problemi respiratori, reflussi, scoliosi, disturbi dell'appoggio del piede e della bocca. Nel caso specifico dei bimbi con la Sindromw di Down, a volte la forma della testa, del naso e dei seni paranasali li predispone ad una difficoltà particolare ad eliminare le secrezioni: l'Osteopatia propone delle tecniche di drenaggio efficaci. Inoltre l'ipermobilità delle loro articolazioni e la loro straordinaria flessibilità li può predisporre a problemi posturali come l'iperlordosi, atteggiamenti scoliotici, problemi di appoggio dei piedi: l'Osteopatia affianca altre tecniche fisioterapiche nel controllo dei disturbi, fornendo un aiuto prezioso.

 

GRUPPI DI PSICOMOTRICITA' E LOGOPEDIA

La terapia di gruppo sui disturbi psicomotori e comunicativi mantiene come obbiettivi principali quelli perseguiti dalla pratica psicomotoria, prestando un'attenzione particolare all'autonomia personale, alla motricità, alle percezioni sensoriali, all'interazione comportamentale e comunicativa, sia con i suoi coetanei sia con gli adulti.

La particolarità del gruppo riguarda la possibilità di utilizzare "l'imitazione" comportamentale e comunicativa dei coetanei e degli operatori per favorire la comprensione e l'elaborazione delle dinamiche affettivo-relazionali, per sollecitare il ripristino e il riavvio dei processi di apprendimento cognitivo dell'esperienza e facilitare lo sviluppo dell'interazione sociale.

 

CONSULENZE ESTERNE

Il Centro si avvale della collaborazione di specialisti del settore infantile, quali pediatri, auxologi, otorinolaringoiatri, odontoiatri e oculisti, inseriti in un progetto di day-hospital, aperto presso gli Spedali Civili di Brescia in collaborazione con la neuropsichiatria Infantile e della Clinica Pediatrice dello stesso ospedale. Sono disponibili anche un fisiatra di lunga esperienza clinica per verifiche periodiche ed anche una psicoterapeuta ad orientamento psicanalatico con lunga esperienza di trattamento di bambini con disturbi organici correlati.

 

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